UDITO e FARMACI

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Dott.ssa Pina Caterina Zambrano

20 maggio 2026
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A cosa dobbiamo prestare attenzione?

Alcuni farmaci vengono definiti ototossici, che significa letteralmente “dannosi per l’udito”.

Possono provocare danni all’orecchio interno, compromettendo la funzione uditiva e l’equilibrio.

Non bisogna spaventarsi: molti di questi farmaci sono fondamentali per la nostra salute. Però è bene sapere che, in certi casi, possono avere degli effetti collaterali sul nostro udito.

 

Quali sono i farmaci che possono dare fastidio?

1)      Alcuni Diuretici: Quelli che si usano per “sgonfiare” le gambe o per la pressione alta (come la Furosemide)

2)      Antinfiammatori comuni: se presi a dosi molto alte e per troppo tempo, anche l’aspirina o farmaci simili possono causare ronzii. (acufene)

3)      Alcuni antibiotici, soprattutto quelli molto forti.

 

Cosa succede all’interno dell’orecchio?

Immaginiamo l’interno del nostro orecchio come un piccolo prato pieno di erba sottile e delicata.

Questa “erba” (cellule ciliate) ha il compito di dondolare quando arriva il suono e mandare il segnale al cervello.

Alcuni farmaci agiscono come un diserbante troppo forte, che danneggia le cellule ciliate della coclea, provocando un danno temporaneo o permanente. A seconda del tipo di farmaco, del dosaggio e della predisposizione individuale.

 

Segnali da non ignorare:

Comparsa di acufeni durante una terapia farmacologica.

Calo di udito.

Sensazione di instabilità e di vertigini.

In presenza di sintomi, è importante parlarne con il medico curante, a volte basta cambiare il dosaggio o sostituire il farmaco e approfondire con una valutazione audiologica.

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Dott.ssa Pina Caterina Zambrano

Sono un'audioterapista appassionata con anni di esperienza nel trattamento e nella riabilitazione delle problematiche uditive e dei disturbi correlati. La mia missione è aiutare le persone a riscoprire la gioia di comunicare e vivere una vita piena attraverso un ascolto ottimale.